Al fine di garantire la durata del rivestimento, lo spessore del massetto deve essere dimensionato in funzione dei carichi previsti, del tipo di sottofondo, della destinazione d’uso della pavimentazione e della tipologia costruttiva del massetto.

Lo spessore minimo per i massetti non aderenti è di 4 cm, se non sono specificate prescrizione diverse da parte del fabbricante.

Per i massetti galleggianti è di 4 cm nel caso di destinazione d’uso civile, e 6 cm nel caso di destinazione d’uso commerciale.

Nei massetti con riscaldamento/raffrescamento, oltre alle prescrizioni relative ai massetti galleggianti, occorre prevedere uno spessore minimo del massetto al di sopra degli elementi riscaldanti/raffrescanti di almeno 3 cm come previsto dalla UNI EN 1264.

L’aderenza è richiesta in modo particolare nel caso in cui vengano realizzati massetti a basso spessore (<4 cm).

Qualora non sia possibile rispettare gli spessori minimi previsti dalla buona pratica, occorre prendere in considerazione l’ipotesi di variare la tipologia del massetto stesso.

In fase progettuale, è opportuno evitare variazioni repentine di spessore.

Lo spessore sopra le tubazioni deve essere di almeno 3 cm. Al fine di rinforzare questa esigua sezione di massetto e di limitare la formazione di fessurazioni e lesioni, è necessario disporre nella mezzeria del massetto un’opportuna armatura.

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